Ricostruiamo dalla scuola

Esperienze educative e formative per il sostegno post terremoto

Progetto realizzato in collaborazione con il MIUR per sostenere le istituzioni scolastiche delle aree colpite dal terremoto, le famiglie e i giovani – a.s. 2019-2020.

Il progetto, realizzato in collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, è volto alla predisposizione di interventi nelle aree del Centro Italia che finalizzati a soddisfare i fabbisogni delle istituzioni scolastiche che si trovano nelle aree colpite dal terremoto in modo da poter favorire il regolare svolgimento delle attività didattiche e amministrative. Ad oggi, infatti, le necessità di sostegno nei territori colpiti dal sisma sono tutt’altro che esaurite nonostante i notevoli passi avanti che sono stati fatti, le condizioni nelle quali versano le scuole del Cratere sismico del centro Italia sono ancora lontane dalla norma.

Soprattutto pe i giovani non è semplice, infatti, vivere in un territorio percepito come precario e che può generare contemporaneamente sentimenti di attaccamento e rifiuto. Il trauma vissuto, infatti, continua e persiste nel mondo interiore della vittima, che può continuare a percepire come traumatizzanti situazioni che oggettivamente non lo sono più, ed assumere comportamenti devianti che non sempre è facile o automatico mettere in connessione con l’evento vissuto. Soprattutto per i giovani, i quali attraversano una fase di crescita, gli eventi traumatici che hanno vissuto hanno rappresentato non solo un crollo dei beni materiali (quindi, case, scuole, chiese, luoghi di aggregazione) ma anche della rete sociale, del sostegno emotivo strutturati nell’arco della loro vita. Il dato più preoccupante consiste nell’innalzamento nei giovanissimi di comportamenti a rischio quali consumo e abuso di alcool, di sostanze stupefacenti, comportamenti violenti, eccessivi e/o pericolosi per sé e per gli altri, comportamenti sessuali irresponsabili o scorretti.

Riconoscendo il ruolo primario che la scuola deve assumere nella costruzione di una rete di sostegno sociale con tutti i cittadini, tutte le attività partono dal presupposto che i docenti coinvolti debbano essere parte attiva, ingranaggi nel meccanismo risolutivo che si sta mettendo in atto. Per questo è prevista una formazione specifica che consentirà ad alcuni di loro di divenire referenti e di intervenire e affrontare le problematiche in oggetto direttamente nelle classi, con gli studenti. Il progetto prevede, quindi, una serie di azioni volte al supporto di studenti, insegnanti e famiglie, include la diffusione dei risultati ottenuti e incentiva la collaborazione con le realtà che rappresentano un esempio positivo di ripresa e superamento del trauma.

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